Questo potrebbe essere un piccolo passo per chi sa lavorare bene a maglia, ma è un grande balzo per me, sicuramente
Rullo di tamburi…..ho il piacere di presentarvi il primo cappello in assoluto che abbia mai fatto a maglia:
Ho aspettato più o meno una settimana per poter dire finalmente che anch’io ho il mio kit di knitting looms!!
L’ho ordinato via web, dall’Inghilterra. Eccolo qui, come si presenta nella sua confezione:
Lo so che le feste di inizio mese sono passate da un pò, ma ormai dovrebbe essere nota la mia bradipizzazione cronica..! (H)
Dunque, oggi vi mostro i biscotti tipici che si trovano in Sicilia nel periodo di “ogni santi”, noti col nome di “Rame di Napoli”.
Stavolta ho fatto le foto durante la loro preparazione. Magari è un’abitudine che prenderò, chissà!
Siete pronti per la visione? Leggete tutto l’articolo!
Non paga del mio tricotin casalingo, sono passata all’evoluzione della specie: il knitting loom, Knifty Knitter o tricotin geant. Magari avrà anche altri nomi, chissà..!!
Se il tricotin permette di fare solo tubetti di lana, con i knitting looms si può andare avanti e fare anche cappelli, guanti, calzini, ecc.
Il mio passo in avanti è stato lui:
Fatto con il rotolo della pellicola. Quelli delle confezioni grandi per intenderci, che si trovano negli ipermercati. Ho “inciso” le puntine da disegno per facilitare la lavorazione, come in quelli originali! Effettivamente così la lana si tira via con più facilità.
Poi il mio spirito da Wile il coyote mi ha suggerito di provare ancora e spingermi oltre.